Relais La Suvera

Via della Suvera, 70 - 53031 Pievescola - Casole d'Elsa (SI)

Indicazioni Stradali


Descrizione

Cenni Storici
Le origini della Suvera risalgono all’Alto Medioevo, quando l’edificio era una fortezza nel territorio della Signoria di Siena, nel Feudo della leggendaria Contessa Ava Matilda dé Franzosi, parente del Re di Francia Clodoveo. E’ probabile perciò che l’antico nome “La Suvera” derivi proprio dalla parola francese "Souveraine", la Sovrana. Nel XVI sec. La Suvera fu donata a Papa Giulio II dalla Signoria di Siena, che intendeva in tal modo conquistarne i favori. Questo Papa rinascimentale, abile uomo politico e valoroso guerriero, è noto come mecenate di artisti quali Raffaello, Michelangelo e Bramante, ai quali fece realizzare, tra le altre cose, le Stanze Vaticane, la Cappella Sistina e il progetto della nuova basilica di San Pietro. Anche sulla Suvera pose le sue mani, affidando al genio dell’architetto Baldassarre Peruzzi l’impresa di trasformare la severa fortezza medioevale in una villa rinascimentale. Da Giulio II La Suvera fu trasmessa a suoi discendenti, per arrivare poi attraverso matrimoni, successioni e acquisizioni, agli attuali proprietari, la famiglia dei marchesi Ricci.
Il marchese Giuseppe Ricci Paracciani e sua moglie, la principessa Eleonora Massimo, hanno fatto della loro casa uno straordinario Relais di campagna per ospiti alla ricerca di un’autentica esperienza culturale, riuscendo a fondere la storia di questo antico borgo con quella dei loro illustri antenati, i cui arredi impreziosiscono l’insolito museo al piano nobile della Villa Papale e le suites e camere storiche.


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